▷Dovresti comprare le azioni Eni Si o NO?⇒ analisi

Le azioni Eni sono da comprare? Analisi tecnica e fondamentale

Eni SpA (Eni) è una società con sede in Italia impegnata nell’esplorazione, sviluppo e produzione di idrocarburi, nella fornitura e commercializzazione di gas, gas naturale liquefatto (GNL) ed energia, nella raffinazione e commercializzazione di prodotti petroliferi, nella produzione e commercializzazione di prodotti petrolchimici di base e nel commercio di materie prime. I segmenti della società comprendono esplorazione e produzione, gas ed energia, raffinazione e marketing. Il suo segmento esplorazione&produzione si occupa di esplorazione di petrolio e gas naturale, sviluppo e produzione sul campo, nonché operazioni di estrazione di GNL in oltre 40 paesi, tra cui Italia, Libia, Egitto, Norvegia, Regno Unito, Angola, Congo, Nigeria, Stati Uniti , Kazakistan, Algeria, Australia, Venezuela, Iraq, Ghana e Mozambico. Il suo segmento Gas & Power si occupa di fornitura, commercio e commercializzazione di gas, GNL ed elettricità, attività di trasporto internazionale di gas e commercio di materie prime e derivati.

Un distributore di carburante ENI

Le azioni ENI sono un investimento sicuro?

Lo stato italiano, apre ENI (Ente Nazionale Idrocarburi) nel 1953. Il primo presidente storico fu Enrico Mattei, che si incaricò di indirizzare l’azienda fino al 1962. Viene quotata in borsa per la prima volta nel 1992, e da allora ENI ha acquisito varie società Europee che si occupavano del settore energia. Ad oggi ENI è comunque una delle grandi società orgoglio nazionale, copre infatti il sesto posto nella classifica dei gruppi petrolifici del mondo. Eni SpA è quotata sia al New York Stock Exchange (NYSE) che nell’indice FTSE MIB di Milano ed è uno dei tre titoli facenti parte dell’EuroStoxx 50, insieme ad Enel e Banca Intesa San Paolo.
Nei suoi primi anni di quotazione, il titolo ENI ha fatto registrare un’ottima performance, passando dai 5 euro per azione del 1999 ai 25 euro per azione nel 2007. Passata la crisi economica, il titolo si colloca in trading range tra i 12 e i 16 euro per azione ed è particolarmente sensibile ai prezzi tondi, che fungono da supporto o da resistenza dei prezzi a seconda di dove ci troviamo. Il titolo è uno dei più liquidi dell’intero indice italiano, pertanto si presta bene ad essere negoziato in intraday. Inoltre, le quotazioni di ENI sono sensibili all’andamento delle quotazioni del petrolio greggio, per cui ricordate sempre di avere nella watchlist il grafico del Crude Oil, se volete sfruttare al meglio le occasioni, ma capire anche quando è il momento di restare fermi a guardare.
Andiamo a vedere i dati relativi all’ultimo bilancio prima di commentare il responso degli analisti tecnici su questo titolo:

Dati di bilancio (in mln di EUR)

Ricavi d’esercizio 75.822
Ricavi ultimi 12 mesi 76.430
Ebitda (utile ante imposte) d’esercizio 17.485
Ebitda (utile ante imposte) ultimi 12 mesi 18.037
Ebit (utile ante imposte) d’esercizio 10.107
Ebit (utile ante imposte) ultimi 12 mesi 10.243
Reddito disponibile per gli azionisti ordinari 4.126
Reddito disponibile per gli azionisti ordinari ultimi 12 mesi 4.272
Ebit (Utili ante imposte) normalizzati 10.597
Reddito disponibile per gli azionisti ordinari (normalizzato) 4.326,567
EPS normalizzato ultimi 12 mesi 1,3542
 

Piattaforma per l’estrazione del greggio

ENI gode di un consenso generalizzato da parte delle banche d’affari

L’ottimismo, dicevano, è il profumo della vita e secondo gli analisti finanziari ENI è un titolo con possibilità di crescita nel medio-lungo termine. Su un campione di 25 tra le principali agenzie di rating, è venuto fuori che sono ben 17 quelle che raccomandano il titolo suddivise tra 11 Buy e 6 Outperform. Solo le restanti 8 sono più difensive, assegnando al titolo la raccomandazione Hold, con 2 soli analisti che invece inizierebbero a liquidare parte della posizione da questi prezzi. Ne viene fuori un punteggio finale di 1,89, ottimo se si considera che noi assegniamo 1 per quei titoli Strong Buy e 5 per quei titoli da evitare, Strong Sell. La raccomandazione finale per il titolo è quindi Outperform, è un titolo come dicevamo che si può negoziare nell’intraday essendo molto liquido, ma che si può anche acquistare con orizzonti temporali medio-lunghi, da cassettista.
Qualunque sia la vostra operatività, il mio consiglio è quello di accumularlo trafite CFD, che sono strumenti derivati a leva replicanti il sottostante, ideali per chi non dispone di una liquidità adatta alle azioni.

ENI e i competitor, mosse per il futuro

Per quanto riguarda il settore petrolifero ricoperto da Eni, i diretti concorrenti sono Total e Royal Dutch Shell, due colossi del settore che non hanno bisogno di grandi presentazioni.
Eni offre comunque dei servizi differenziati e non focalizza il suo bilancio in un solo ambiente di produzione. Il gruppo dipende solo marginalmente da subappaltanti e intermediari, per cui può gestire in piena autonomia le proprie strategie di distribuzione e di commercializzazione. Eni investe continuamente grandi cifre in ricerca e sviluppo, e questo fa ben sperare in un’ulteriore passo nel futuro dell’azienda.
ENI sta cercando attualmente di posizionarsi sul mercato del GNL (Gas Naturale Liquefatto). Se dovessero andare in porto alcune dei possibili campi di Eni in questo senso le azioni Eni salirebbero decisamente. Il gas liquefatto rientra tra le energie che si stanno sviluppando in questo particolare periodo storico e si considera energia pulita.
ENI ha anche incentrato parte del suo bilancio nella produzione di energia a base di prodotti riciclati. In un mondo che sta sempre più attento all’aspetto ecologico, consideriamo questo punto molto importante per il futuro di Eni.

Guida all’acquisto di azioni ENI in 5 minuti

 

Una volta scelto lo strumento finanziario che si vuole negoziare al rialzo o al ribasso, selezionate il vostro broker preferito andando sul vostro browser di Internet ed entrando nella homepage di Plus500 : vi comparirà questa schermata

 

 

Il broker vi offrirà quindi la possibilità di selezionare tra conto con denaro reale e conto demo di prova gratuita:

Una volta che avete scelto la modalità di conto che vi interessa, è il momento di selezionare lo strumento finanziario che volete negoziare. Andate nell’apposita funzione di ricerca – la barra con la lente di ingrandimento – e scrivetene il nome oppure trovatelo nei menu suddivisi per asset. Così:

Dopo aver scelto lo strumento finanziario su cui investire, comparirà un menu come questo nella foto in basso dove poter cliccare su Acquista o Vendi per procedere all’esecuzione del trade:

La piattaforma esegue per voi il trade selezionato e sarà possibile controllare l’andamento in tempo reale in alto nella piattaforma, oppure nell’apposito menu che vi informa delle posizioni aperte. Complimenti, avete impostato con successo il vostro primo trade su Plus500!

Leave a Reply

[an error occurred while processing the directive]
[an error occurred while processing the directive] [an error occurred while processing the directive]