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Corsi di perfezionamento in Medicine non Convenzionali
Milano26 giugno
Il numero di luglio del ‘Il Nuovo Medico d’Italia’ pubblica gli annunci
di Corsi organizzati dalla Università degli Studi di Milano (Centro
di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie, Medicine Naturali,
di cui è Direttore il Prof. Umberto Solimene).
Riportiamo i comunicati stampa relativi ai Corsi di Perfezionamento
in Agopuntura (base e avanzato) e al Corso di Perfezionamento in Medicine
Non Convenzionali e Tecniche Complementari.
VI CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN AGOPUNTURA – Base e
Avanzato
“Le fasi critiche dell’età della vita”
La visione dell’uomo, che dalla concezione meccanicistica dell’universo
si è trasmessa alla medicina, è, senza dubbio, quella di
una macchina complessa, formata da una sofisticata giustapposizione di
parti. Anche oggi, non a caso, è un luogo comune paragonare l’uomo
alla macchina più sofisticata che conosciamo: il computer. Tuttavia,
una delle principali caratteristiche di una macchina è quella di
essere, per quanto complicata, sempre uguale a se stessa.
Proprio in questo, invece, l’uomo differisce in maniera radicale da
qualsiasi macchina. Infatti, porta inscritto nel genoma una serie di informazioni
che determinano la presenza nell’organismo di quei cronoritmi che
lo caratterizzano, non meno della sua struttura somatica o psichica.
Questo fa sì che, difficilmente, anche in prima approssimazione,
si possa considerare un uomo sempre uguale a se stesso e, ancora meno,
del tutto sovrapponibile a un suo simile. Esistono ritmi circadiani, circamensili,
circannuali, ecc. In particolare, esistono ritmi che caratterizzano fasi
importanti della vita e che sono segnati da periodi critici di passaggio:
la pubertà, i ritmi della vita fertile della donna, i ritmi dell’invecchiamento,
ecc. Come abbiamo già detto, in questi ritmi l’individuo si esprime
in tutte le sue specificità.
L’utilità dell’agopuntura nell’ affronto della fisiopatologia
di queste fasi della vita, definite critiche dalla medicina tradizionale,
è legata alla strutturazione stessa di tale pratica. L’agopuntura,
infatti, ha da sempre ribadito come la salute e la malattia dell’uomo si
generino dalle sincronie e dalle dissincronie, che si possono venire a
creare tra i diversi ritmi dell’uomo (metabolici, endocrini, psichici)
e i ritmi dell’ambiente in cui l’uomo è inserito. Per questo,
se da un lato l‘agopuntura può essere definita una medicina psicosomatica,
dall’altro può essere anche vista come una medicina della regolazione
e della sincronizzazione delle varie fasi di passaggio della vita.
L’Università di Milano, accogliendo i pareri favorevoli dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS ‘96), della Food & Drug Administration
(FDA ‘97) e del National Health Institute (NHI ‘97) sulla validità,
efficacia e sicurezza dell’agopuntura, come metodica terapeutica complementare,
ha istituito un Corso di Perfezionamento in Agopuntura. Il corso è
alla sua sesta edizione e si differenzia da altri esistenti per il suo
carattere pratico-applicativo. Si propone, infatti, di portare il medico
ad affrontare, con questa metodica, patologie delle fasi critiche dell’età
della vita di larga diffusione sociale, responsabili di elevatissimi
costi diretti e indiretti, per il paziente e la società.
La peculiare azione di sincronizzazione dell’agopuntura sul Sistema
Psico-neuro-immuno-endocrino, nel suo complesso, rende questa tecnica terapeutica
particolarmente utile per un approccio globale e non settorializzato al
paziente durante le fasi critiche dell’età della vita.
Nel corso, che inizierà nel gennaio 2003 e che fa parte di un
percorso formativo triennale, il medico verrà messo in condizione
di applicare la millenaria tradizione cinese ai problemi del moderno “life
style”, mediante tecniche efficaci e sicure con un programma che gli consentirà
di acquisire una conoscenza specifica della tecnica agopunturistica nei
campi della ginecologia, pediatria, geriatria.
CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN
MEDICINE NON CONVENZIONALI E TECNICHE COMPLEMENTARI
(MODULO DIDATTICO TRIENNALE)
4° ANNO
Il crescente interesse da parte di fasce sempre più vaste della
popolazione per terapie in cui venga
- recuperato il rapporto medico/paziente,
- personalizzata la terapia,
- evitata la iatrogenesi legata all’uso di molti farmaci,
hanno portato, in questi ultimi 30 anni, a uno sviluppo crescente delle
Medicine dette Non Convenzionali.
Molte di queste terapie, spesso, hanno assunto modalità di esercizio
professionale iperspecialistico, finendo, talora, per tradire quello
spirito di globalità e integrazione nella cura del paziente,
che pur costituiva l’originalità del loro messaggio. Ricordiamo,
a questo proposito, come la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità
(O.M.S) avesse indicato, sin dal 1978, l’utilità di un affiancamento
di metodiche terapeutiche differenti, e in particolare delle medicine tradizionali
e della medicina scientifica occidentale, per recuperare risorse utili
al raggiungimento dell’obiettivo «2000 Salute per Tutti».
D’altro canto, la diffusione della nozione di Evidence Based Medicine
rende indispensabile acquisire una mentalità che sia tesa a ricercare
i metodi terapeutici più utili ed efficaci per ogni malattia
e per ogni paziente, senza pregiudizialità ideologica.
Il I anno di Corso di Perfezionamento in “Medicine Non Convenzionali
e Tecniche Complementari” – II modulo didattico triennale,
- approvato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università
di Milano,
- organizzato dal Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie
e Medicine Naturali, Centro collaborante OMS per la Medicina Tradizionale
dell’Università di Milano e
- convenzionato con: il National Institute of Traditional Medicine,
Ministry of Public Health, Hanoi (Vietnam) e la Beijing University of
Traditional Chinese Medicine (Pechino, Cina),
si propone di fornire al medico un percorso formativo teorico-pratico
che, articolato in un triennio, gli consenta di acquisire le nozioni di
base per un utilizzo critico e razionale delle Medicine Non convenzionali,
a complemento della terapia medica classica, nelle situazioni cliniche
ove esistano evidenze di efficacia.
A questo scopo l’allievo dovrà acquisire competenze di base
nei campi dell’agopuntura e della riflessoterapia, della fitoterapia, della
terapia nutrizionale, dell’ idroterapia e dell’omeoterapia. Oltre a ciò,
dovrà acquisire delle competenze per un’applicazione integrata delle
varie discipline a specifiche patologie, per cui sia ravvisata l’utilità,
secondo i principi della Evidence Based Medicine. |