| CONSIGLI DEI MINISTRI APPROVA DECRETO SU INTRAMOENIA
E TEMPO DEFINITO DEI MEDICI
Roma 11 aprile (com.st. min. sal.)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, su proposta del Ministro
della Salute, un Decreto legge che dispone la proroga dei termini di scadenza
per i rapporti di lavoro dei medici a tempo definito e per la cosiddetta
“intramoenia allargata”, avvia i finanziamenti di un progetto innovativo
per la cura del cancro da parte dell’Istituto superiore di sanità
e per la realizzazione a Roma dell’Istituto mediterraneo di ematologia
(Ime) e stanzia, infine, i fondi per il risarcimento danni da trasfusioni
di sangue infetto.
Il Consiglio dei Ministri, inoltre, ha approvato il nuovo Piano Sanitario
nazionale 2003-2005, che dispone i dieci obiettivi strategici del Servizio
sanitario nazionale per il triennio.
In particolare, il Decreto legge proroga al 31 dicembre 2003 i rapporti
di lavoro dei medici a tempo definito, soprattutto per consentire una definitiva
e omogenea soluzione della questione con il contratto collettivo, secondo
quanto richiesto dall’Ordine del giorno del Senato, accolto dal Governo
in sede di esame della Legge finanziaria 2003.
Viene inoltre prorogato di due anni, fino al 31 luglio del 2005, il
termine per l’utilizzo degli studi professionali privati per lo svolgimento
dell’attività libero-professionale intramoenia, in considerazione
della carenza di ambulatori adeguati in alcune strutture pubbliche e in
attesa di un provvedimento di più ampia portata ed efficacia per
il completamento degli interventi strutturali e di riforma dell’intero
settore.
Il Decreto legge, poi, risponde all’esigenza di poter utilizzare quanto
prima i fondi relativi a due importanti progetti di ricerca e di cura,
come previsto dalla Legge finanziaria 2003 (tabella A). Autorizza infatti
sia la spesa totale di 9 milioni di Euro nel triennio 2003-2005 per la
realizzazione di un progetto di terapie oncologiche innovative su base
molecolare da parte dell’Istituto superiore di sanità sia le spese
di funzionamento e di ricerca della Fondazione Istituto mediterraneo di
ematologia, istituita recentemente a Roma, per un totale di 35 milioni
di Euro nel triennio 2003-2005.
Infine, il Decreto legge risponde all’urgenza di stanziare fondi destinati
al risarcimento danni per i cittadini emotrasfusi vittime di emoderivati
infetti, che hanno instaurato azioni risarcitorie tuttora pendenti.
Sono stanziati 98,5 milioni di Euro per l’anno in corso e 198,5 milioni
di Euro rispettivamente per gli anni 2004 e 2005.
I danni saranno risarciti tramite transazioni i cui criteri saranno
fissati con decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero
dell’Economia e delle Finanze. |