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Dal Messico peperoncino ‘biotech’
Scienziati messicani stanno intervenendo geneticamente sul peperoncino
Habanero, una varietà tipica del Messico meridionale, per renderlo
più fruibile a fini alimentari per gli usi industriali: lo riferisce
l’Istituto nazionale dell’agricoltura, del’'allevamento e della silvicoltura
(INIFAP).
Octavio Pozo, direttore del progetto, ha spiegato che
il peperoncino Habanero ‘ha suscitato molto interesse negli Stati Uniti
e in Europa per il suo alto contenuto di carotene e di capsico’: il
primo è un pigmento naturale utilizzato nei processi di produzione
alimentare, per esempio per i sottaceti, i
corn flakes e la carne; il capsico, invece, è utilizzato nell’industria
manifatturiera di pitture e vernici.
Entrambi poi sono utilizzati per la produzione di cosmetici, coloranti,
aromi artificiali ecc.
Il peperoncino giallo Habanero, originario dello Yucatan e tra i più
piccanti al mondo, sarà modificato geneticamente dai ricercatori
per aumentare la stabilità di questi suoi componenti, in modo che
siano più facilmente estraibili e utilizzabili a scopo industriale.
(Biotech.com N.16 30 Aprile 2002)
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