Un’intesa tra Telethon e Farmindustria annunciato all’Assemblea annuale dei produttori di farmaci favorirà il trasferimento della ricerca di eccellenza alle terapie. Previsto uno scambio delle conoscenze scientifiche e il sostegno agli studi clinici
Farmindustria e Fondazione Telethon insieme nell’”ultimo chilometro” verso la terapia per alcune malattie genetiche: un innovativo protocollo d’intesa favorirà il trasferimento dei risultati della ricerca di eccellenza sulle malattie genetiche alla sperimentazione clinica e al suo successivo sviluppo tecnologico e industriale in campo farmacologico. L’Associazione delle imprese del farmaco e la Fondazione hanno definito un accordo-quadro dai contorni molto ampi e finalizzato ad una sinergia bidirezionale nello scambio di conoscenze tecnico-scientifiche. L’intesa è stata annunciata durante l’Assemblea Pubblica di Farmindustria tenutasi a Roma il 3 luglio scorso.
L’accordo, firmato dalla Presidente di Telethon Susanna Agnelli e dal Presidente di Farmindustria Sergio Dompé, avrà durata triennale. Le linee-guida del documento prevedono l’individuazione congiunta da parte di Telethon e Farmindustria di percorsi che vanno dalla ricerca di base fino agli studi clinici, ottimizzando le risorse economiche impiegate. Le due parti lavoreranno insieme anche per passare dall’individuazione della terapia all’autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci prodotti. Il protocollo d’intesa prevede inoltre lo studio delle modalità più efficaci per utilizzare gli strumenti legislativi di defiscalizzazione esistenti a favore delle imprese che investono in studi clinici.
“Per Telethon l’accordo con Farmindustria rappresenta l’opportunità di imprimere un’accelerazione alla ricerca, che punta sempre più a portare i risultati dei progetti finanziati fino al letto del paziente”, ha evidenziato con soddisfazione Susanna Agnelli. “La fase finale di questo tipo di ricerca è la più costosa e quindi le sinergie, anche economiche, con le imprese del farmaco potranno consentire alla Fondazione di raggiungere questo traguardo, già in vista per alcune patologie genetiche”.
“L’accordo siglato con Telethon – afferma Sergio Dompé – è un’ulteriore testimonianza del sempre crescente impegno delle imprese del farmaco nella ricerca di nuovi farmaci per le patologie genetiche e per le malattie rare. E’ anche un grande segno di apprezzamento per la qualità e la quantità del lavoro svolto da Telethon che, in questo settore, è in prima linea per migliorare la qualità di vita dei pazienti”.