La conferenza "Tutela della salute: Omeopatia Etica e Scienza" organizzata sabato 10 novembre presso l'Albornoz Palace Hotel dall'Associazione BioEtica e Diritti Umani e Patrocinata dal Ministero della Salute, dalla Regione dell'Umbria e dai vari Ordini regionali, ha centrato pienamente questi obiettivi. Primo obiettivo valorizzare la città proponendola nel panorama nazionale ed internazionale come sede di Convegni prestigiosi nel campo della cultura, della medicina, della filosofia e della corretta informazione. Altro obiettivo che l' Associazione si proponeva con questa conferenza era quello di tutelare il diritto alla salute e la libertà di scelta terapeutica di ciascun cittadino, garantendo quindi una giusta ed equilibrata informazione, necessaria per permettere tale scelta.
Rita Grifoni e Manuela Marchi che hanno organizzato l'evento, sono veramente soddisfatte, sia per l'altissimo spessore culturale espresso negli interventi dei vari relatori, sia per le proposte ricevute per il prossimo futuro, che riguardano la condivisione di grandi progetti culturali e l'organizzazione di eventi significativi che potranno avere sede a Spoleto. I nomi più importanti del panorama medico-scientifico italiano come il Dottor Mattòli di Perugia, il Dott. Turinese di Roma, il Dott. Niccoli pediatra dell'Ospedale della nostra città, il Dott. Martines Primario del Reparto di ginecologia del nostro Ospedale, la Dott.ssa Grifoni ginecologa spoletina, il Dott. Gargiulo di Napoli, il Prof F.E. Negro dell'omonimo Istituto di Roma ed il regista ed attore Riccardo de Torrebruna di Roma, (coautore di un libro sulla vita di Hahnemann), sono stati i protagonisti di questo confronto tra diverse opinioni molto equilibrato e costruttivo.
I temi trattati nel corso della conferenza, incoraggiata dalla Dott.ssa Rosignoli, Dirigente della ASL n 3, che ha sottolineato nel suo intervento, rilevandone l'importanza, lo scopo del Comitato di BioEtica di tutelare l'essere umano nella sua integrità, in condizioni sia di salute che di malattia, non sono stati solo quelli di carattere medico-scientifico ma anche etico e filosofico, come possono testimoniare le numerosissime persone, venute anche da altre città umbre e dalla capitale. che hanno ascoltato il susseguirsi delle relazioni. Grande successo ha riscosso anche la mostra storico-documentaria dedicata a Gioacchino Pompili, medico omeopata spoletino dell'800, curata da Manuela Marchi, che rimarrà aperta fino al 30 novembre presso la Biblioteca Torre Libraria in Via Fausti a Spoleto, Patrocinata anche dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Spoleto.
L'Assessore Manuela Albertella, intervenuta alla presentazione della ricerca storica, esempio di politico intelligente e lungimirante, è riuscita a percepire immediatamente la valenza dei temi proposti e a coglierne lo spessore culturale. Nell'immaginario collettivo nazionale ed internazionale Spoleto è sempre stata identificata come centro culturale di iniziative di alto livello; diventa quasi imperativo rendere di nuovo dominante il ruolo di città come luogo della cultura. Siamo lieti che l'Associazione BioEtica e Diritti Umani abbia contribuito con queste iniziative ad esprimere un patrimonio di conoscenze di livello così elevato che è diventato patrimonio di tutti: l'Associazione intende proseguire nel tempo con iniziative di altrettanto valore e a carattere internazionale.