Documento di consenso degli igienisti e dei pediatri di famiglia Il 13 novembre 2009 si sono riunite a Roma le società scientifiche degli Igienisti (SITi) e della pediatria di famiglia (FIMP) al fine di emanare un documento di consenso in merito alla situazione relativa alla pandemia influenzale.
A tal riguardo si ritiene indispensabile comunicare ai Colleghi medici i seguenti punti al fine di chiarire le perplessità che porterebbero a difficoltà informative alla popolazione e ad una scarsa adesione alla campagna vaccinale.
E’ stato possibile allestire in breve tempo il vaccino grazie alla specifica tecnologia maturata attraverso l’esperienza dei vaccini prepandemici e successivamente autorizzata dalle istituzioni preposte (EMEA), analogamente alle procedure previste per il vaccino stagionale
L’utilizzo dell’adiuvante “squalene”(metabolita del colesterolo) ha il vantaggio di poter ottenere una risposta immunologica protettiva migliore e in tempi più rapidi con un contenuto di antigene minore rispetto ai vaccini stagionali non adiuvati.
Lo “squalene” ad oggi è stato già utilizzato,dal 1997 in specifici vaccini antiinfluenzali stagionali (Fluad) in Europa in circa 45 milioni di dosi senza segnalazione di effetti avversi significativi. Il profilo di sicurezza dello “squalene” è stato affermato dall’ OMS.
L’utilizzo in età pediatrica dello “squalene” è sicuro ed efficace come dimostrato da lavori pubblicati recentemente (Vesikari, PIDJ 2009)
La presunta associazione fra l’uso di vaccini adiuvati con “squalene” e la sindrome della Guerra del Golfo non trova alcun riscontro scientifico (in tale periodo lo squalene non era utilizzato in alcun vaccino)
Per quanto riguarda le malattie autoimmuni non esiste al momento a livello internazionale alcun programma vaccinale che ne preveda una limitazione al riguardo come affermato anche dal CDC
Dal decimo anno è sufficiente un’unica dose mentre al di sotto di questa età è necessaria una ripetizione dopo 3 settimane; ad oggi è prevista la dose intera anche nella fascia di età compresa fra 6 mesi e 3 anni
E’ fortemente raccomandata la vaccinazione nel secondo e terzo trimestre di gravidanza in quanto rappresenta una priorità tra i gruppi a rischio.
Le due Società, gli igienisti della SITi e i pediatri della FIMP, ritengono:
- Che il vaccino sia uno strumento di prevenzione efficace e sicuro
- Che vada promossa l’adesione alla campagna vaccinale sia per obiettivi di sanità pubblica che per protezione del singolo a cominciare dalle categorie a rischio
- Che i medici e gli operatori sanitari tutti, abbiano il dovere deontologico della corretta informazione alla popolazione sulla base di solide conoscenze scientifiche ed una responsabilità etica alla adesione personale alla vaccinazione come sottolineato anche dall’OMS.
Francesco Blangiardi Giuseppe Mele
(Presidente SItI) (Presidente FIMP)